
3 trucchi da professionista per massimizzare la produzione del tuo pannello solare bifacciale
I pannelli solari bifacciali, come quelli che usiamo nel nostro Robinsun Performance 800 kit solare plug & play, possono produrre fino al 30% di energia in più rispetto ai pannelli convenzionali. Ma quel «fino a» è la parte insidiosa di questa affermazione, perché sono diversi i fattori che incidono sulla quantità di energia aggiuntiva che può produrre un pannello solare bifacciale. Sulla base delle esperienze maturate con diverse installazioni di pannelli bifacciali su larga scala in tutto il mondo, ti consigliamo 3 trucchi da professionisti per massimizzare la produzione del tuo pannello solare bifacciale e risparmiare molto sulla bolletta elettrica.
Riflessione
Il concetto di base di un pannello solare bifacciale è che, avendo una superficie in vetro su entrambi i lati, le celle solari producono energia quando ricevono irradiazione da entrambi i lati, anche da quello posteriore. Ma come fa un pannello solare fissato in un punto a ricevere radiazione sul retro? È semplice: o perché in alcune ore del giorno il sole splende dall’altro lato, oppure per riflessione. Il primo caso può verificarsi, per esempio, se monti il pannello solare rivolto a est. Al mattino il sole colpisce la parte anteriore. Ma nel pomeriggio probabilmente colpirà il retro del pannello. La riflessione è il caso più probabile. Se monti il pannello in modo che la luce del sole possa riflettersi su una superficie dietro di esso, questa luce indiretta sul retro del pannello genera una produzione maggiore. Una parete bianca dietro il pannello è un buon esempio. Abbiamo visto utenti testare uno sfondo riflettente rispetto a uno normale (vedi immagine) e misurare aumenti della produzione.

Alcuni clienti ci hanno chiesto se potevano montare uno specchio dietro il pannello. Non siamo favorevoli a questa soluzione, perché uno specchio potrebbe bruciare il pannello o generare calore eccessivo. Ci sono però molti esempi di superfici riflettenti dietro o sotto un pannello bifacciale che hanno dimostrato di aumentare la produzione.

Distanza
Una differenza visibile nelle due immagini qui sopra è la distanza delle superfici riflettenti dal pannello. Nella prima immagine sono proprio dietro, nella seconda a 1-2 m di distanza. Maggiore è la distanza, o lo spazio vuoto tra un pannello solare bifacciale e lo sfondo riflettente, maggiore sarà la produzione aggiuntiva.
Inoltre, quando installi più pannelli, è consigliabile lasciare spazio tra loro, per aumentare l’irraggiamento indiretto su ciascuno.

Ostacoli
Per produrre bene, un pannello solare ha bisogno di essere irradiato senza ostacoli e senza ombre. Questo vale per entrambi i lati di un pannello bifacciale. Anche sul retro, dovresti fare in modo che ci siano meno ostacoli possibile. Gli ostacoli più evidenti sono i cavi dei pannelli che li collegano al microinverter, oltre al supporto del pannello. Cerca di far passare i cavi negli spazi tra le celle solari, per evitare di creare ombra. Quanto al supporto, più lo fissi ai bordi del pannello solare, meno ombra dovrebbe creare sul retro del pannello.
Conclusioni
Imparare dai professionisti, che realizzano installazioni su scala industriale, come massimizzare le prestazioni del tuo pannello solare bifacciale in un kit solare plug & play è facile. Poiché i pannelli sono gli stessi, anche le soluzioni sono le stesse. Prova a posizionare i pannelli a casa in un punto in cui siano distanti da superfici piane come una parete o il pavimento, inclinali (per esempio con un supporto inclinato a 20 gradi o un supporto inclinato a 60 gradi), scegli uno sfondo riflettente (come una parete bianca) ed evita il più possibile le ombre sul retro. Con un buon irraggiamento solare sul tuo kit, potresti generare fino al 30% di energia in più con un kit dotato di pannelli solari bifacciali. In questo modo, il nostro Robinsun Performance 800, con 840 Wp forniti da 2 pannelli bifacciali, può produrre fino a 252 Wp in più, arrivando a quasi 1.100 Wp. Poiché si tratta di valori teorici di produzione di picco, come abbiamo spiegato in un articolo recente, e poiché il tuo microinverter può gestire fino al 20% di potenza in ingresso in più rispetto alla potenza in uscita, resterai sempre entro la soglia di 800 W per poter utilizzare un kit plug & play, che non richiede un installatore o un elettricista: puoi installarlo da solo, in modo rapido e semplice.
Foto e dati per gentile concessione di Couillard, CSO.ie, Renewable Energy World.




















































